L'ISOLA D'ISCHIA COME ARRIVARE DIVIETO DI SBARCO MUOVERSI SULL'ISOLA
IL DIPORTO CASTELLO ARAGONESE TERME SPIAGGE
NOTIZIE UTILI REGNO DI NETTUNO: Area Marina protetta RISTORANTI MONUMENTI e CHIESE
EVENTI LA NOTTE ISCHITANA METEO SPORT

Itinerario di levante

Accesso Pedonale

Ascensore

Casa del Sole
Antica costruzione del Castello, nella quale oggi sono esposti resti delle epoche passate ed arte moderna. Si possono ammirare pregievoli strutture architettoniche, che si sovrappongono, risalenti ad epoche diverse. Attraversando questa casa si accede all'Itinerario di Levante con i meravigliosi sentieri e terrazzi che lo caratterizzano, alla Chiesa di S.M. delle Grazie o dell'Ortodonico, al caffè ristorante "Il Terrazzo"; alla rigogliosa vegetazione del Castello.

Chiesa di San Pietro a Pantaniello
Detta a Pantaniello perché la statua del santo proveniva da una chiesetta di antiche origini, poi abbandonata, sita su una collinetta nei pressi dell'attuale Porto d'Ischia, all'epoca un laghetto denominato il pantaniello. Tale laghetto fu aperto nel 1851 sul lato che confinava col mare dal re di Napoli Ferdinando II di Borbone per trasformarlo in porto. La chiesa è a pianta esagonale. Fu costruita da Dionisio Basso per destinarla al figlio Pompeo, sacerdote. Fu aperta al culto nel 1564. L'architettura si attribuisce all'Arch. Jacopo Barozzi, detto il Vignola.

Palmenti per la vinificazione e cellaio
Queste strutture nacquero quando, cessato il pericolo dei pirati, la gente tornò sull'isola. Sulle rovine degli antichi fabbricati, crollati per il cannoneggiamento inglese e per i terremoti, si coltivò la vite.

Viale dei palmenti

Carcere borbonico
Un preesistente stabile fu adibito a carcere nel 1823 dai Borbone di Napoli. Nel 1851, insieme a criminali, furono rinchiusi prigionieri politici tra cui Poerio, Pironti, Nisco, Agresti, e molti altri illustri del Risorgimento Italiano. Le robuste porte, i massicci cancelli, le diverse garitte, gli spioncini dai quali giorno e notte i prigionieri venivano sorvegliati, testimoniano la severità del carcere.

Terrazzo degli ulivi
Un tempo fu il giardino del Castello. Da qui l'occhio spazia per 300 gradi sul Golfo e sulla trasparenza del mare - Alle spalle si erge Il Maschio che NON SI VISITA. Si ammirano dall'esterno le imponenti torri angioine. Fu ricostruito nel 1441 da Alfonso d'Aragona che lo regalò a Lucrezia d'Alagno; la bella popolana di Torre del Greco, della quale si era invaghito. Più tardi vi dimorò per 35 anni la principessa Vittoria Colonna, celebre poetessa, fuggita da Roma , col padre, per motivi politici all'età di 8 anni. Sposò Ferrante d'Avalos e richiamò sul Castello i maggiori artisti e letterati del suo tempo. Dopo la morte del marito, caduto in battaglia, cercò conforto in vari conventi d'Italia. Morì a Roma. Michelangelo Buonarotti fu suo amico e grande ammiratore.

Caffè ristorante "Il Terrazzo"

Chiesa S. Maria delle Grazie o dell'Ortodonico
Ampliata su precedenti strutture da Donna Costanza Carretta all'inizio del 1500, fu destinata alla con greca dei pescatori di Ischia. E' a strapiombo sul mare e per questo fu anche detta la chiesa della Madonna della Punta.

Antica torre di avvistamento e di difesa
In origine vi si accedeva direttamente dalle sottostanti mura fortificate, mediante una scala esterna. Affacciandosi si vedono i resti delle mura, un forno per infuocare le palle dei cannoni e lo spazio che fu il campo dell'ortodonico.

Sentiero del Sole
Fu tra i principali percorsi del Castello. E' ricco di vegetazione mediterranea: ulivi, allori, carrubi, fichi, nespoli, melograni, fichi d'india, ailantus. La vista è incantevole sullo scenario del mare e delle isole vicine.

Gradoni di S. Cristofaro
Così detti perché conducevano alla chiesetta, un tempo esistente nella zona, dedicata al santo.

Chiesa della madonna della Libera
Costruita nel XII°secolo. Si apparteneva alla famiglia Calosirto d'Ischia, dalla quale nacque poi il Santo Patrono dell'isola, S. Giovan Giuseppe della Croce. Era la parrocchia di San Nicola. - Nel 1301 durante l'ultima eruzione dell'Epomeo (cratere del monte Rotaro) il Popolo d'Ischia, fece voto alla Madonna e le dedicò la chiesa che fu detta della Libera perchè la Madonna lo aveva salvato dalla catastrofe. Infatti è effigiata con le mani protese in avanti nell'atto di fermare la lava vulcanica. L'immagine esposta nella chiesa è la copia fedele dell'originale esistente nella Cattedrale d'Ischia, dove fu trasferita agli inizi del 1800 da questa chiesa. E' stata eseguita dal maestro pittore Antonio Cutaneo d'Ischia.

Viale dell'Ailantus

Resti del tempio del sole

Terrazzino del tempio

Loggetta panoramica
La vista spazia sull'incantevole visione di Ischia Ponte, del monte Epomeo e della collina di Campagnano.
Infine ci si inoltra nella maestosa galleria scavata nella viva roccia a colpi di scalpello, voluta da Alfonso d'Aragona nel 1441. E' illuminata da lucernari che avevano anche funzione difensiva: consentivano di gettare sui nemici pietre, pece e olio bollente.
La galleria era protetta da robusti portoni in parte ancora funzionanti.
Si esce dall'ultima porta dove un tempo era il ponte levatoio. Attraverso il Pontile Aragonese, lungo 220 metri, costruito da Alfonso d'Aragona in legno e successivamente rifatto in muratura, si giunge ad Ischia Ponte. Un tempo, prima della costruzione del pontile, si accedeva al Castello mediante una scala esterna che dal mare portava direttamente nel Maschio. I resti della scala sono ancora visibili dal mare.

I testi sono stati gentilmente messi a disposizione dai Signori Mattera


Cenni storici
Itinerario di levante
Itinerario di Ponente
Regala una vacanza
 
 
 
 
 
 
CENTRO PRENOTAZIONI Via Leonardo Mazzella, 80 80077 Ischia (Na)
Tel. +39 081 333 13 06 Fax +39 081 5070842 Numero Verde dall'Italia 800 131 089
CONTATTACI SUBITO | Per informazioni sul gruppo Fabahotels: info@fabahotels.it
Per informazioni e prenotazioni: booking@fabahotels.it | Per commenti e suggerimenti: suggest@fabahotels.it
© 2000 - 2006 Faba Hotels s.r.l. - P.IVA e CF 07873390632 - copyright | privacy | press room

www.hermitageischia.it | www.reginapalaceischia.it | www.relaisbettona.com